Massaggio Prostatico

Il massaggio alla prostata è eccitante e salutare

Il massaggio prostatico apporta benefici e piacere.

massaggio prostatico sexyNon tutti sanno che la prostata è una ghiandola che andrebbe stimolata di tanto in tanto poiché durante l’eiaculazione oltre al liquido seminale, vengono eliminate anche tossine nocive all’organismo e causa dell’ingrossamento.

La medicina orientale annovera il massaggio prostatico tra le pratiche più vantaggiose per l’uomo perché è ritenuta salutare fin dall’antichità.
Un corretto massaggio alla prostata può essere effettuato dalla partner con l’uso delle dita o del massaggiatore prostatico.

L’operazione però, può essere eseguita anche autonomamente tramite questo strumento erotico che procura un eccellente piacere fisico.

Quando la prostata viene massaggiata correttamente, il piacere che si prova è davvero immenso poiché il punto G di cui si parla tanto, lo hanno anche gli uomini e si trova proprio in un punto specifico della ghiandola.
Sebbene anche le dita del partner possono procurare un intenso piacere, il massaggiatore prostatico è studiato e progettato proprio per arrivare con facilità al famigerato punto L.

Il massaggio prostatico, come eseguirlo correttamente

Il vibratore aiuta e facilita.

Il massaggiatore prostatico andrebbe usato solo quando l’uomo raggiunge una certa eccitazione sessuale e quindi il suo membro è già in stato di erezione.
Prima di inserire il vibratore va stimolata la zona del perineo con dei lubrificanti adatti e l’orifizio anale va opportunamente dilatato per poter accogliere il massaggiatore senza timore di procurare dolore.

Molti partner praticano il massaggio prostatico al loro compagno solo con le dita ma nella stragrande maggioranza dei casi, l’operazione non sortisce gli effetti desiderati anche se procura decisamente piacere.

Il massaggiatore prostatico invece, si adatta perfettamente alla conformazione dello sfintere ed è realizzato con una leggera curvatura che va a stimolare la ghiandola proprio nel punto cruciale.
La prostata che ha la consistenza di una noce e pesa poco più di 10 grammi, se stimolata favorisce l’erezione del membro e la circolazione sanguigna migliora notevolmente.

L’uomo si rilassa completamente e raggiunge livelli di eccitazione molto elevati tanto che dal pene potrebbe uscire del liquido prostatico.

Perché è preferibile l’uso del massaggiatore prostatico

Le unghie potrebbero graffiare.

L’uso delle dita per massaggiare la ghiandola è consigliato solo a chi è veramente esperto.
Le unghie potrebbero graffiare o lesionare il canale e la stessa ghiandola ed inoltre, i medici consigliano di non stimolare la ghiandola se non si ha la preparazione esatta.
Una stimolazione errata potrebbe causare un’infiammazione della ghiandola.

Il massaggiatore invece, compie movimenti mirati e delicati proprio dove c’è la grande concentrazione di terminazioni nervose.
Il massaggiatore prostatico va introdotto da solo o con l’aiuto di un compagno.

Lo strumento effettuerà una leggera pressione sulla ghiandola e lo sfintere anale comincerà dolcemente a rilassarsi.
Lo stimolatore andrà introdotto a poco poco in sintonia con il proprio respiro, giusto per non sbagliare.

Quando è entrato completamente, verrà spontaneo simulare l’evacuazione perché l’ano è abituato ad espellere e non a ricevere.
I muscoli anali accoglieranno il giocattolo erotico avvinghiandosi ad esso ed è di basilare importanza restare completamente rilassati per ottimizzare la penetrazione ed aumentare il piacere.