Soft Bondage

Il soft bondage come arte

Parliamo di corde e legature

soft bondage fruste e manetteIl bondage ha origini antiche, ed anche estetiche: per secoli nel lontano Giappone quella di legare è stata considerata un’arte.

Parliamo di soft bondage, cioè dell’arte di legare in modo sicuro, senza arrecare lividi, dolori e posizioni molto scomode al soggetto passivo. Nello Shibari, ad esempio, al quale molti ascrivono l’origine stessa del bondage, sia i nodi sia le figure formate dalle corde sul corpo hanno un gusto raffinato ed un senso estetico assolutamente di primo piano. Oggi, complici certi romanzi e certi film di successo, il soft bondage è stato in qualche modo sdoganato, e non è più considerato ne una perversione ne una cosa per adepti ad una setta, ma un gioco erotico come tutti gli altri.
Praticare il soft bondage vuol dire saper fare nodi senza che questi occludano le vene superficiali del corpo, che non danneggino chi viene legato, ed una sessione di questa pratica può essere la giusta dose di sale e di pepe in un rapporto di coppia. Inoltre ha il vantaggio di poter essere praticato in forme opposte: l’uomo che lega la donna, la donna che lega l’uomo. Basta procurarsi qualche metro di corda, o magari delle cinghie, e imparare le tecniche di base, per poi usare la fantasia.

Tipi di legature

Bondage giapponese o americano?
Il soft bondage di oggi trae ispirazione da due grandi scuole. Quella giapponese, dove il bondage è praticato usando delle corde, ottime a tale proposito sono quelle da sei millimetri di spessore, e quella americana, dove invece vengono usate delle cinghie di cuoio. Nell’immaginario collettivo, soprattutto di chi non lo pratica, si pensa sempre alle catene, che invece sono poco usate, reputate scomode e neanche di grande effetto visivo, oltre al fatto che essendo metalliche gravano con il loro peso sul soggetto passivo.

Mentre con le cinghie il percorso è abbastanza obbligato, con le corde si possono fare molti più tipi di legamenti: braccia, gambe, seni, ed altre parti del corpo, basta ricordare che nel bondage come in altri giochi non occorre mai mettere corde al collo.
Sul mercato dei sex toys esistono una grande varietà di giochi erotici pensati per il bondage, le classiche manette ne sono l’esempio principale, e ne esistono di varie forme, da quelle classiche in metallo, fino a quelle ricoperte di seta o di peluche.
Oltre alle manette, è possibile trovare cavigliere, bracciali serra polsi, maschere chiuse, per bendare gli occhi, collari e molto altro.

Perché soft bondage?

Esiste anche altro
Certo, esistono anche altri tipi di bondage, meno soft di una semplice legatura, ed il mercato dei sex toys ha prodotti anche per questo, che però vanno usati da chi è già in possesso delle tecniche di base, ne ha piena padronanza e vuole provare qualcosa di più avanzato, come nel caso della sospensione, dove il soggetto passivo viene legato a cinghie che sono sospese al soffitto, e lo stesso soggetto una volta legato viene a trovarsi sospeso, con la possibilità di farlo oscillare o ruotare.

Per chi invece voglia attenersi alle semplici legature, manette, impedimento dei movimenti, il soft bondage attende solo di essere esplorato.