Lesbian Bondage

Le diverse sfumature del BDSM, un gioco di ruoli piacevole

Il lesbian bondage, che cos’è.
manette e fruste per lesbian bondageQuando si parla di BDSM si accorpano diversi significati a questa pratica che comprende disparate tecniche relazionali erotiche.
Si tratta sempre di giochi di dominazione e sottomissione, di disciplina dello schiavo verso il suo padrone e di sadismo e masochismo.

Visto sotto questo aspetto, la disciplina potrebbe sembrare violenta o addirittura apparire come un disturbo psichico a cui porre urgentemente rimedio.
In realtà non è così perché questa antica pratica ha dei canoni che vanno attentamente seguiti per non cadere in un sesso estremo che porterebbe a relazioni altamente disturbate.

Il primo rigoroso principio da seguire è la consensualità che insieme alla sicurezza e alla pulizia, regola il rapporto tra dominante e schiavo.
Il lesbian bondage è quella particolare disciplina erotica che avviene quando l’orientamento sessuale tratta di attrazione tra soggetti dello stesso sesso, in questo caso quello femminile.

Il bondage in particolare, è quel ramo del BDSM che si pratica con la costrizione della sottomessa che viene legata con particolari legature e messa in sospensione o attaccata ad un supporto per limitare i suoi movimenti ed infliggerle ‘punizioni’ corporali.

Cosa si utilizza nel rapporto lesbian bondage

Corde, corsetti, cappucci e bavagli.

Nel lesbian bondage, la dominatrice o padrona limita i movimenti della schiava attraverso corde o manette.
Gambe o braccia vengono divaricate per consentire la fustigazione con flogger sulle parti intime o sui capezzoli.

Talvolta le braccia vengono legate all’indietro a degli elementi presenti nel luogo dove si pratica il lesbian bondage o tramite supporti che consistono in tutori che vengono stretti da stringhe.
La sospensione del corpo a soffitti o sostegni è una delle altre tecniche utilizzate e di solito riservate alle dominatrici più esperte perché il corpo viene completamente immobilizzato tanto che il termine usato è quello di ‘mummificazione’.

Le variazioni del lesbian bondage sono davvero infinite ed alcune molto lunghe ed elaborate specialmente se si tratta delle legature che richiedono tempo ed esperienza.
A questa pratica si aggiunge l’uso di sex toys erotici che intensificano il piacere.

Abbigliamento particolare e sex toys adatti

Morsi, doppi dildo, vibratori.

L’abbigliamento nel lesbian bondage è scelto dalla padrona sia per se stessa che per la propria schiava. Quest’ultima deve vestire umilmente e con intimo che consenta di raggiungere facilmente i suoi orifizi e le zone erogene che la padrona dominatrice vuole trattare.

La dominatrice può vestire con intimo elegante o moderno in latex, pelle o vinile. Può scegliere tra vestiti stile ottocentesco o tutine intere nere ma anche corsetti o stringi vita.
Di solito un morso è l’ideale per impedirle di ribellarsi alle punizioni inflitte.

L’uso di un mini vibratore per la stimolazione del clitoride è essenziale per provocare orgasmi di eccellente bellezza ma solo al momento opportuno, ossia quando la padrona decide che sia arrivato il momento di far godere la sua sottomessa.

Uno dei “supplizi” più utilizzati sono i dildo indossabili a forma di fallo che non sono oggetti di piacere per sole coppie etero ma vanno alla grande anche nel mondo lesbo.
Si possono acquistare nei sexy shop online quelli indossabili come un semplice slip, quelli che si attaccano al bacino con delle cinghie di cuoio o quelli doppi che si inseriscono in vagina dove i muscoli lo bloccheranno e dotati di un supporto per penetrare la compagna.