Gay Bondage

Il Bondage, arte antica per un piacere sottile

Impariamo a conoscerlo.
accessori per gay bondageIl bondage è un’arte amatoria di antica memoria ed è una branca del BDSM che nelle sue mille sfaccettature, viene praticata da coppie etero e gay.
La disciplina fonda le sue radici sulla costrizione di uno schiavo che viene legato, imbavagliato e costretto ad ubbidire al suo padrone.
Anche il gay bondage si esegue in base a queste caratteristiche rispettando ovviamente, le tre regole fondamentali di questa disciplina ossia la consensualità, la sicurezza e l’igiene.

Molte coppie gay amano praticare il bondage servendosi di un abbigliamento adatto perché la scenografia è basilare in questa pratica per creare un’atmosfera ancora più intrigante.

Anche i sex toys hanno un ruolo fondamentale perché tramite i giocattoli erotici, il piacere diventa sottile ed eccitante poiché, la persona che decide di sottomettersi al suo compagno, prova goduria proprio affidandosi a lui.

La fiducia è alla base di questa disciplina che oramai è uscita dalla clandestinità ed è apprezzata da molte coppie anche perché si è finalmente capito che non si tratta di un gioco perverso bensì, di un rapporto di fiducia tra i due partner.

Il piacere del bondage nella fantasia della sottomissione

L’importanza dei giochi erotici.

Le coppie che praticano il gay bondage trovano maggior piacere nell’atto della dominazione e della sottomissione piuttosto che nella penetrazione.
La maggiore goduria di entrambi i compagni si ottiene appagando il desiderio di sottomettere il partner e di infliggergli punizioni corporali per le sue mancanze nei confronti del padrone.
I giochi erotici sono di fondamentale importanza, in modo particolare le corde.

Queste servono per legare lo schiavo con particolari metodiche in modo che le gambe o le braccia siano divaricate in modo che lo schiavo sia in ‘balia’ del suo dominatore.
Quando il gay bondage avviene nell’intimità della propria camera da letto, può considerarsi una disciplina soft mentre i veri cultori hanno come luoghi d’incontro circoli o sale apposite con supporti di sospensione per impedire al sottomesso il contatto con il pavimento.

Sono giochi riservati solo ai più esperti perché le corde devono essere applicate con cautela in modo da permettere la corretta circolazione del sangue.
I sex toys sono fondamentali per procurare un sottile dolore che sfocia inevitabilmente nel piacere più profondo.

Le divise, abbigliamento preferito nel gay bondage

Il ruolo dell’intimo.

Nel gay bondage si prediligono le divise di ogni tipo e naturalmente, non esiste nessuna regola fissa ma vengono scelte secondo i gusti personali del partner dominatore.
È lui infatti, che sceglie l’abbigliamento per se stesso e per il suo schiavo.
Molto ambiti sono i completi da poliziotto o da camionista con cappelli con visiera o con cappucci ma non mancano padroni che amano indossare tutine intere in latex o vinile o intimo seducente corredato da merletti, borchie, strass ed elementi luccicanti.

La pelle o l’ecopelle è il materiale più richiesto ed il colore predominante è il nero anche se non mancano completi e divise in rosso, viola o verde acido.
L’abbigliamento del sottomesso deve rigorosamente essere umile a meno che il padrone non decida che il suo schiavo debba provare la costrizione tramite corsetti con stringhe che stringerà a suo piacimento.
Gli slip devono categoricamente essere aperti nei punti cruciali per permettere l’introduzione di dildo, plug anali o vibratori.

Anche il seno deve rimanere scoperto affinché il dominatore possa far provare al sottomesso l’ebbrezza degli stringi capezzoli o gli impulsi di un elettro stimolatore.