Abbigliamento Bondage

Perché l’abbigliamento bondage?

Creare giochi di ruolo e atmosfere particolari
vestiti sexy per bondageDi sicuro si può praticare il bondage con un abbigliamento qualsiasi, o anche senza alcun abbigliamento addosso. Tuttavia, per creare un’atmosfera adatta a dei giochi bondage, o per divertirsi ed eccitarsi in qualche gioco di ruolo, spesso viene usato dell’abbigliamento particolare.

Spesso in nero, con borchie, catene, e altri gadget, l’abbigliamento bondage sfocia spesso nel dark, con l’aggiunta di maschere, guanti, soprattutto per quanto riguarda il soggetto attivo. Nella versione più diffusa, il soggetto passivo è nudo o con pochi indumenti addosso, di solito solo l’intimo, mentre il soggetto attivo può scegliere il suo personaggio costruendolo attraverso abiti ed accessori fatti apposta per creare l’atmosfera del bondage.

Materiali particolari, forme che possono richiamare il militaresco o le atmosfere cupe del medioevo, per cui c’è solo l’imbarazzo della scelta. Si può giocare al rapimento, all’interrogatorio di polizia, all’inquisizione, sacerdotessa e peccatore, e tutto ciò che la fantasia potrà suggerire. Alcuni di questi giochi sono anche indicati per il bondage di gruppo.

Materiali usati nell’abbigliamento bondage

Non solo latex
Il latex, lucidato per bene, è il materiale principe dei bondager. Di solito nero, ma con escursioni nel rosso per le donne, una tuta o una catsuit in latex fa sempre il suo effetto. Esistono ovviamente anche altri tipi di indumenti il latex.
Se la bondager dominante è una donna, allora oltre al latex c’è l’intramontabile pizzo, che gioca sulle trasparenze nei punti giusti per creare indumenti incredibilmente eccitanti. Nel bondage, come nel BDSM, il pizzo è sempre nero, come richiede l’ambientazione di queste pratiche. Si usano anche altri materiali, ad esempio il PVC ed il vinile. Per la scelta dei materiali bisogna quindi decidere se si preferiscono le trasparenze, e quindi orientarsi verso il pizzo, o materiali coprenti lucidi, come latex e vinile.

Tipi di abbigliamento bondage

La fantasia al potere
Per fare bondage ci vuole fantasia, e chi lo pratica come soggetto attivo, esercitando potere sull’altro, deve averne tanta, di fantasia. Questa fantasia non si esplicita solo nel tipo di legature e di giochi praticati, ma anche nell’abbigliamento bondage usato.
Con la fantasia, si possono inventare giochi di ruolo sempre nuovi. Ad esempio si può usare dell’abbigliamento militare, o divise simili a quelle della polizia; in alternativa, un passamontagna può permettere di giocare a rapitore e vittima.

L’abbigliamento bondage classico prevede sempre pantaloni in latex per gli uomini, minigonne per le donne, sempre in latex. Per le donne spesso si usano stivali con tacco a stiletto, che possono essere alti fin sopra il ginocchio, esistono anche indumenti intimi in latex: reggiseni, slip, perizomi, reggicalze.

Le tute, i bodystockings, le catsuit anche rivestono un ruolo importante: indumenti che rivestono completamente il corpo, spesso coprendolo, ma senza nasconderne le forme, anzi esaltandole. Tra gli accessori più importanti: i berretti con catenelle, le maschere, spesso il pelle o latex, e ovviamente cinghie e corde a volontà.